DOCUMENTI E VISTO
Per entrare in Marocco è necessario il passaporto valido per 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese; si può entrare anche con la sola carta d’identità se si fa parte di un gruppo organizzato di almeno 8 persone. Il soggiorno per turismo non può superare i 3 mesi; per prolungare la permanenza è necessario rivolgersi entro 8 gg. dall’arrivo alla polizia che rilascerà apposito documento.

DISPOSIZIONI SANITARIE
Per entrare in Marocco non è necessaria alcuna vaccinazione.
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO

In primavera ed estate sono consigliabili abiti leggeri per il giorno e una felpa o un maglione per la sera, se si dorme in montagna portare anche una giacca piu’ pesante o un piumino leggero. In inverno portare abiti caldi per ripararsi dalle temperature rigide della notte, soprattutto nel deserto dove l’escursione termica è elevata. Per quanto riguarda le calzature: sandali d’estate e scarpe chiuse, comode, d’inverno. Vanno sempre bene anche un paio di scarpe da ginnastica e/o da trekking da utilizzare in varie occasioni.

LINGUA
L’arabo è la lingua ufficiale. Il francese è molto diffuso.
TELEFONO
Per chiamare l’Italia dal Marocco comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria città. Sono consigliate le telefonate nei phone center che hanno un costo relativamente basso.

ELETTRICITÀ
La corrente è a 220 Volt – 50 Hz. Anche se la maggior parte delle prese di corrente è a due poli rotondi, sono comuni anche le prese a tre poli. Per evitare qualsiasi disagio consigliamo di portare un adattatore universale.

CUCINA

Il piatto nazionale è il cous cous a base di semola di grano duro, carne, che puo’ essere di montone, manzo o pollo, e verdure. La tajine il cui nome deriva dalla pentola in terracotta dove viene cotta la carne o il pesce con verdure. I kefta spiedini di carne tritata molto speziati. Ottimi i dolci e da non perdere il the alla menta, detto anche whisky marocchino.

ACQUISTI
L’artigianato marocchino è molto vario, si va dalle stoffe e abiti ricamati, a manufatti in legno (radica), monili in argento e oro, pietre, oggetti in rame, ottone, vasi in terracotta, pellame, ambra corallo, tappeti. Si consiglia prima dell’acquisto di contrattare, oltre che un’abitudine è un piacere, o di recarsi nei centri di artigianato dove ci sono i prezzi esposti, in modo da capire poi quanto chiedere nei mercati per gli oggetti che interessano.