cisterna di El jadida

A 197 km da Marrakech e andando verso nord in direzione di Casablanca, sulla costa atlantica, si trova la città di El Jadida che anticamente veniva chiamata Magazan.

Fondata dai portoghesi nel 1506, divenne ben presto il loro porto commerciale sulla costa atlantica e lo restò sino al 1769, quando, il sultano Sidi Mohammed ben Abdallah (Mohammed III), la conquistò. Nel 1815 la città venne ricostruita e cambiò il suo nome in El Jadida (la nuova).

E’ una città fortificata, un gioiello di architettura militare del XVI secolo, una muraglia perfettamente conservata, con i suoi potenti bastioni davanti al mare, delle splendide vie lastricate e, punto focale per tutti gli appassionati, la cisterna portoghese, dove Orson Welles girò alcune scene del suo Otello (il resto del film fu girato invece ad Essaouira).

La cisterna di El Jadida è veramente affascinante. Costruita nel 1514, fu riscoperta quasi per caso nel 1916. Questa sala sotterranea è forse servita da arsenale e da magazzino prima di essere trasformata in cisterna. Si trova all’interno di un elegante edificio ed è costituita da una grande sala quadrata di 34 mq sostenuta da cinque campate di colonne e pilastri. Al centro un’apertura sopra ad un bacino lascia filtrare della luce fino a terra, che riflette nell’acqua stagnante le colonne e le volte creando uno spettacolo magico e irreale. Ricorda vagamente i giochi di luce e i riflessi della cisterna romana di Istanbul. Orson Welles girò una scena ricreando un hammam al suo interno con gli attori che in questo caso fecero quasi da sfondo alla bellezza del luogo.

Merita assolutamente una visita.